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Iniziative e notizie del 21 luglio Stampa
Scritto da Divietodaccesso   
mercoledì 28 luglio 2010

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VENERDÌ 23 LUGLIO 2010- DALL H 19- BENEFIT PER GLI INDAGATI OLANDESI E TEDESCHI ATTIVI NELLE LOTTE DI LIBERAZIONEA ANIMALE- CIBO, MUSICA, DISTRO...
GENOVA
Venerdì 23 luglio 2010 - dalle 19
in via delle Fontane, Liberation Fest!
 
Benefit per gli indagati olandesi e tedeschi attivi nelle lotte di liberazione animale.
VITOCRAZY live (animosità da ballo rivoltoso), abbondante buffet vegan, soundsystem, distro e socialità nel cuore del ghetto genovese.
 
 

 
24-25 luglio - Carrara
Sagra Vegetariana
 
L'associazione Terramadre e il Ristorante Vegetariano Pitagora  organizzano a Carrara, in piazza Duomo, il 24 e 25 luglio 2010 una  sagra, vegetariana di nome ma vegana di fatto, con:
cucina vegan, stand animalisti, conferenze, videoproiezioni ed altro.
 
Per info:
http://www.sagravegetariana.com/
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25 luglio - Donnas (Aosta)
Paella vegan e sangria + Mostra Fotografica antivivisezionista
 
Mostra "I volti nascosti - Ciò che dovevamo essere non lo saremo mai"
 
Lo chef Vincenzo dell'Hotel Saint Ours di Donnas (AO) e Jlenia vi invitano a partecipare ad una serata diversa. Un momento conviviale in cui parlare di argomenti di grande importanza se vi va... altrimenti solo per vedere le foto di un'artista stupenda, che ha saputo ridarci il nostro vero volto... quello di cani salvati dagli allevamenti per la vivisezione!
 
Ricordatevi (per agevolarci) di prenotare a:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo oppure 328/7757508
 
E' possibile acquistare il "tris" di cartoline ricordo della mostra: il costo è di 3,00 euro comprese le spese di spedizione, potete ordinarle ai recapiti sopra indicati
 
Grazie mille!
 
 
Servizio del TG locale sulla mostra:
http://www.youtube.com/watch?v=MFJOGEjgYE8
 
Perchè una Mostra fotografica?
 
La mostra ha come intento la sensibilizzazione della popolazione sulla tematica della vivisezione; i volti nascosti sono tutti quei volti che stanno dietro... i volti degli animali persi (quelli morti in nome di
una "ricerca" denominata scientifica) e i volti di quegli animali che ancora nascosti aspettano di essere liberati... da box, da stabulari, dall'idea di essere solo cose.
 
I 4 beagle ritratti sono cani che dopo un mese di socializzazione finalmente corrono felici in prati verdi, coccolati da famiglie amorevoli o seguiti da splendide comportamentaliste.
 
Loro rimangono il simbolo di una Vita che va vissuta finalmente appieno.
 

 
18-19 settembre - Bologna
Corso di I livello per educatori cinofili
 
Segnaliamo un corso di I livello per educatori cinofili, che non e' un  corso da "addestratori", ma che e' fatto invece nel rispetto degli  animali e serve ad aiutare chi ha un cane a comunicare meglio con lui,
non ad "addestrarlo".
Il corso e' organizzato dalla Scuola di Interazione Uomo Animale (SIUA)  che da vent'anni si occupa di ricerca sulla relazione tra l'uomo e le  altre specie. La formazione che SIUA offre si basa su un impianto
teorico unico in Italia, realizzato in modo diretto dal professor  Roberto Marchesini, e da un'attività pratica altrettanto corposa  comprendente oltre 150 ore di attività sul campo, con docenti e tutor  che seguono in modo diretto i partecipanti ai corsi.
 
Si tratta di un percorso formativo professionalizzante finalizzato a  fornire i fondamenti teorici e pratici delle Scienze  Cognitivo-Comportamentali e la conoscenza dell'Approccio  Cognitivo-Zooantropologico.
12esima edizione: in partenza il 18 e 19 settembre 2010 (Bologna)
Per informazioni: www.siua.it, Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , 051/810387 o 340/2513890

 
Segnalazione di Alessandra - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
Il 14 luglio c'e' stata a Palermo la festa in onore di santa Rosalia, all'interno della quale hanno fatto sfilare 40 cavalli, tutti bardati in modo molto pesante. Li hanno fatti passare in mezzo a centinaia di persone, con il caldo umido che c'era, e quando sono stati sparati i fuochi d'artificio ovviamente si sono imbizzarriti creando disordine e panico tra la folla. Secondo i testimoni presenti, i metodi con cui i cavalli venivano "calmati" sono stati calci e pugni!
 
Scriviamo al Comune e per conoscenza ai media locali un messaggio personale, di poche righe, e senza insulti, in cui si dimostri la propria opposizione all'utilizzo di cavalli in queste feste, e si chieda di non far mai piu' partecipare ne' cavalli ne' altri animali.
 
Gli indirizzi a cui scrivere sono:
 
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oppure, col ";" come separatore:
 
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Segnalazione di Chiara - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
Al TG5 del 17 luglio, hanno parlato della corsa dei tori di Pamplona (Spagna), dei giovani esaltati che devono decidere se guardare dai balconi o partecipare alla corsa con i tori fino alla plaza de toros. Sono stati spiegati i dettagli del percorso, i punti pericolosi, quando un toro può uscire dalla massa dei 6 e incornare qualcuno...
 
NON è stato detto che quei 6 tori, e tutti gli altri dei prossini giorni, finiranno la loro vita nella corrida, torturati e ammazzati per divertimento. Alla fine è stato intervistato uno dei partecipanti alla corsa, sembrava uno che ha fatto una marachella e gli è andata bene...
 
Il telespettatore guarda e, se non ha niente di meglio da fare, gli viene quasi da dire "ma dai, andiamo a Pamplona a divertirci un po'!".
 
E alla fine, sorrisetto goduto della giornalista del TG.
 
Scriviamo alla redazione per far sapere cosa invece si nasconde dietro quella corsa, per far loro capire che razza di gente sia quella che partecipa, gente che si diverte a vedere ammazzare gli animali, e per chiedere loro di non sostenere mai piu' questa schifezza, ma invece di condannarla.
 
La mail e': Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
Scrivete un messaggio breve e senza insulti, grazie!
 
AgireOra Network
 

 
Segnalazione di Anna Maria - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
Ciao a tutti,
 
vi chiedo cortesemente di spendere 2 minuti per lasciare qualche parola di protesta (ma senza offese e ingiurie) alla pagina dei contatti della parrocchia Saletto Vigodarzere (Padova):
http://www.parrocchiasaletto.org/contact
perche' alla tradizionale Sagra di Sant'Anna, che si terrà dal 23 al 27 luglio la parocchia organizza una lotteria con in premio dei maiali.
I "premi" in palio sono:
Un MAIALE di circa 120 kg
Un MAIALE di circa 90 kg
Un MAIALE di circa 60 kg
 
Scriviamo per far capire che non e' giusto usare animali come premi, che gli animali non sono cose ma esseri senzienti, e chiediamo di sostituire gli animali con altri premi.
 
Grazie per la partecipazione.
 
AgireOra Network
 

 
Due petizioni veloci da altre nazioni, bastano 2 minuti in tutto per
partecipare:
 
1. Stop alla vivisezione didattica su rane, ratti e conigli al Medical
College of Wisconsin (USA)
 
La protesta e' promossa dal PCRM ed e' sufficiente andare alla pagina:
http://support.pcrm.org/site/R?i=OUoqVjUX412nFnwU5PsU4w
e inserire, nell'ordine:
- il proprio titolo (signor o signora, ecc.)
- nome
- cognome
- email
- indirizzo
- città
- Su State / Province: scegliete dal menu l'ultimo valore in basso: None
- CAP
- Italy
e poi cliccate sul bottone in basso a destra
 
2. Stop ai circhi con animali in Brasile
Questa petizione serve a sostenere una proposta di legge brasiliana per  mettere al bando l'uso di animali nei circhi. L'avevamo segnalata anche  qualche mese fa, chi non aveva firmato a suo tempo firmi ora, grazie!
 
Basta andare alla pagina:
http://www.ad-international.org/petitions/?a=sign&l=en&pid=2
e inserire nei primi 2 campi nome e cognome, il resto e' opzionale.
 
Grazie per la partecipazione,
AgireOra Network
 

 
Segnalazione di Melania - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
Domenica 18 luglio, al TG1 delle ore 20 andato in onda un servizio sull'ultimo domatore di tigri esistente in Gran Bretagna, dopo che le proteste degli animalisti hanno fatto diminuire negli anni gli spettacoli circensi con l'utilizzo questi animali.
 
Il servizio presentava l'anziano domatore quasi con simpatia, come se si trattasse di un antico e rispettabile mestiere e sottolineando come egli volesse continuare a prendersi cura delle ultime sei tigri rimaste nel suo circo (nate tutte in cattivit e quindi incapaci di vivere libere), in contrasto con gli animalisti inglesi che invece pretendevano la loro liberazione.
 
Nessun ulteriore dettaglio veniva fornito sulle richieste degli animalisti, lasciando intendere che volessero quasi liberarle per strada, cosa assurda e impensabile.
 
Nessuna parola sui maltrattamenti agli animali dei circhi, o sul fatto che alcuni Paesi stanno abolendo gli spettacoli circensi con animali. C'erano invece le solite immagini di bambini sorridenti al circo, come a dire che "invece loro si divertono tanto con gli animali".
 
Scriviamo alla redazione del TG1 per esprimere il nostro dissenso: il messaggio pu essere inviato a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo e anche inoltrato con il modulo on-line: http://www.raiuno.rai.it/dl/RaiUno/contatti.html scegliendo TG1 come redazione.
 
Qui sotto un messaggio-tipo da cui prendere spunto, ma vi preghiamo di personalizzarlo, non copiarlo come sta, per non mandare messaggi tutti uguali:
 
-------------------------------
 
Buongiorno,
scrivo per esprimere il mio dissenso sul servizio sul domatore di tigri, andato in onda nel TG1 delle 20 di domenica 18 luglio.
 
Il servizio sosteneva che gli animalisti inglesi pretendono la liberazione delle ultime tigri rimaste (ormai incapaci di provvedere a se stesse), senza fornire nessun ulteriore dettaglio. In questo modo si lasciato intendere che volessero quasi liberare le tigri per la strada, cosa assurda e impensabile: i programmi di recupero degli animali selvatici normalmente messi in atto in questi casi, prevedono la loro accoglienza in strutture apposite.
 
Notizie presentate in questo modo possono indurre nel pubblico paura e sospetto, causando ostilit verso chi si occupa di diritti animali senza per questo voler nuocere agli uomini.
 
Nessuna parola stata spesa invece sulle torture e le percosse cui le tigri e gli altri animali selvatici sono sottoposti nei circhi, per sottomettersi all'uomo e svolgere esercizi contrari alla propria natura.
 
Per contro, durante il parlato venivano mostrate immagini di bambini felici al circo, che sembrano fatte apposta per indurre i genitori ad accompagnarli a vedere le evoluzioni di tigri, elefanti e scimmie, perpetuando cos questi spettacoli degradanti, vergognosi e diseducativi.
 
Chiediamo a questa redazione di approfondire maggiormente le notizie che propone, presentando i punti di vista di tutti gli attori coinvolti, al posto di lasciare spazio a interpretazioni errate e pericolose.
 
Auspichiamo inoltre che un servizio pubblico come quello della RAI si assuma il compito di contribuire all'evoluzione morale del nostro Paese, ricordando come diversi altri Paesi del mondo abbiano gi abolito i circhi con animali, espressione di una mentalit di sfruttamento dell'uomo sul pi debole.
 
Distinti saluti, ..
nome cognome ...
 

 
Testomonianza: Due veterinarie a tutto tondo
 
La testimonianza di una veterinaria appena tornata da una missione presso l'associazione SIMABO.
 
Testimonianza di Mimosa
 
Da neolaureata, ero partita con la paura di non essere in grado di fare nulla e invece una volta sul posto, non avendo alternative, mi sono scoperta capace, veloce e a volte anche bionica :-)
 
Trovarsi in certe situazione non e' mai facile, se ne vedono di tutti i colori, incidentati, morti inspiegabili, avvelenamenti vari, e tanto, tanto altro... Ho iniziato cosi' a prendere confidenza con le malattie, con la gente, con il posto e cosi' ho acquistato sicurezza nel lavoro che facevo e mi sono ritrovata ad affrontare le emergenze come un buon medico dovrebbe fare, con calma, sangue freddo, rapidita' e testa! Certo, sono ancora solo all'inizio, ma devo dire che l'esperienza con SiMaBo e' stata un'ottima scuola.
 
Leggi tutta la testimonianza e guarda le foto:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1005

 
Riceviamo e segnaliamo la seguente notizia:
 
Evento benefit: Vivipet
 
Vivipet è un evento non-profit a favore della ricerca scientifica senza l'utilizzo degli animali.
 
Per fare il punto sullo stato dell'arte - rispetto alle nuove tecnologie che consentono di sostituire il modello animale con altri modelli di simulazione nella ricerca scientifica - l'appuntamento è a Corsico sabato 9 e domenica 10 ottobre 2010 in occasione della prima edizione di Vivipet.
 
Due giornate ricche di eventi, spettacoli e seminari di approfondimento che hanno lo scopo di sensibilizzare e informare sui metodi di ricerca alternativi alla sperimentazione animale.
 
A fianco dei numerosi workshop e seminari scientifici che si terranno nel teatro di via Verdi a Corsico, si svolgeranno anche dei laboratori di conoscenza realizzati per i più piccoli con musica, giochi e filmati. Sabato e domenica dalle 10,00 alle 20,00 via Verdi ospiterà anche una mostra mercato in cui saranno presenti esclusivamente prodotti (alimentari e non) realizzati nel pieno rispetto degli animali.
 
La serata di sabato terminerà con uno spettacolo di musica e cabaret, condotto da Paola Maugeri, giornalista e conduttrice televisiva, che vedrà la partecipazione di numerosi artisti e personaggi dello spettacolo e della televisione.
 
Vivipet, oltre a informare, si pone l'obiettivo di raccogliere fondi per favorire la ricerca scientifica per evitare la sperimentazione sugli animali.
 
Il 90% degli utili ricavati dalla manifestazione saranno utilizzati per avviare dei progetti indicati da I-Care.
 
Il restante 10%, degli utili ricavati, sarà devoluto all'Associazione Tom & Jerry per la realizzazione del Parco-Canile sul territorio di Buccinasco, nel cui interno è previsto uno spazio per il recupero di animali ritirati dai laboratori.
 
Per informazioni per partecipare: http://www.vivipet.com/
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Volantino per non lasciare gli animali in auto
 
Segnalazione di Dogwelcome - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
Un volantino per spiegare alle persone quanto sia pericoloso lasciare un  animal in macchina d'estate...
Qui si puo' vedere un'anteprima:
http://www.facebook.com/album.php?aid=57764&id=44569282522#!/photo.php?pid=4488157&id=44569282522
 
Per chi avesse la possibilità di distribuire questo volantino (negli  studi veterinari, nei negozi, ovunque possano colpire l'attenzione e  svolgere il loro intento preventivo), è possibile richiederne a
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Le spese di spedizione sono a carico dell'associazione Dogwelcome, basta  che ci specifichiate l'indirizzo a cui inviare i volantini e li  riceverete a casa.

 
Comunicato del 16 luglio 2010
 
La Corte di Giustizia  Europea condanna l’Italia per la caccia in deroga a specie di uccelli protetti.

La Corte di Giustizia  Europea con la Sentenza C-753/08 di ieri 15 luglio 2010 ha condannato l’Italia per la violazione della Direttiva “Uccelli” a causa delle leggi approvate dalle regioni con le quali è stata autorizzata la caccia in deroga a specie di uccelli protetti.
 
Negli ultimi anni molte regioni italiane, con in testa il Veneto e la Lombardia, hanno concesso la caccia di uccelli protetti con la cosiddetta “caccia in deroga”, passata da evento eccezionale a prassi acquisita.
 
Con la sentenza della Corte  il quadro normativo appare finalmente chiaro: le “deroghe” si definiscono tali perché sono misure eccezionali da assumere solo  in casi ben precisi; quando diventano un’abitudine, cosi’ com’è accaduto in Veneto dove vengono concesse sin dai primi anni del 2000, non sono piu’ “deroghe” ma “prassi”.
 
Prima di questa sentenza la caccia in deroga era diventata prassi stabilita, praticamente un “diritto acquisito”.
 

Con questa sentenza l’Italia ha subito una lezione di civiltà, la condanna della Corte di Giustizia Europea è uno smacco politico senza precedenti, in un solo colpo vengono messe a nudo le bugie, raccontate per anni, di assessori regionali, parlamentari  ed europarlamentari che giuravano che la caccia in deroga veniva esercitata nel “pieno rispetto delle deroghe”.
 
I consiglieri regionali del Veneto del PDL e della LEGA, nonché la Giunta regionale Zaia, che nelle scorse settimane avevano presentato in Consiglio Regionale tre progetti di legge (i PPDLL n.21, 42 e 55), per far ripartire la caccia in deroga in Veneto, sono ora obbligati a fare marcia indietro.
 
Il 20 luglio infatti è stata addirittura fissata una convocazione della IV Commissione Consigliare per approvare un disegno di legge sulla caccia in deroga,  seduta durante la quale saranno sentite le associazioni ambientaliste, venatorie ed agricole.
 
Con i suddetti progetti di legge si voleva far cacciare specie di uccelli utili all’agricoltura come il Fringuello, la Peppola, la Pispola, il Prispolone, il Frosone e lo Storno unica specie divoratrice del dannosissimo bruco americano.
 
“Tutta la società civile dovrebbe chiedere al Parlamento italiano – ha dichiarato Andrea Zanoni presidente della Lega per l’Abolizione Caccia del Veneto – di approvare una legge con la quale venga previsto che chi paga le spese e le sanzioni europee per la caccia in deroga non siano tutti i cittadini italiani, bensi’ tutti gli assessori, consiglieri regionali, europarlamentari che hanno approvato queste disposizioni illecite.
 

Finalmente, dopo anni di attesa sono state smascherate le menzogne durate dieci anni dei sostenitori della caccia in deroga, vedremo quali altre bugie racconteranno ora ai cacciatori.”
 
****
 
Comunicato del 20 luglio 2010
 
La Commissione Agricoltura del Veneto approva la legge ammazza fringuelli.

Le associazioni diffidano i sessanta consiglieri del Veneto.

Oggi la IV Commissione (Agricoltura e Caccia) della Regione del Veneto ha approvato una legge sulla caccia in deroga con voti favorevoli di Lega, PDL, UDC, il PD si è astenuto mente l’unico voto contrario è arrivato dal Consigliere Gennaro Marotta di Italia dei Valori.

Oggi la Commissione ha ascoltato anche le associazioni ambientaliste, venatorie ed agricole.

Andrea Zanoni, presidente della LAC del Veneto, presente all’audizione assieme ai rappresentanti di LAV, ENPA, LIPU, Lega Ambiente, WWF, Anpana, Lida e molte altre è intervenuto ricordando ai commissari alcuni aspetti fondamentali per i quali la legge risulta illegittima.

PRIMO – La Corte di Giustizia europea ha in corso un processo contro l’Italia perché la legge sulle deroghe del Veneto viola la Direttiva Comunitaria “Uccelli” (Causa C-164/09)
SECONDO – La Corte di Giustizia Europea il 15 luglio scorso ha condannato l’Italia a pesanti sanzioni perché tramite le regioni consente la caccia in deroga ad uccelli protetti (Causa C-573/08)
TERZO -  La legge statale 157/92, la legge regionale 13/2005 e la Sentenza della Corte Costituzionale n.250 del 25/06/2008 sanciscono che una regione può adottare la caccia in deroga solo tramite atto amministrativo della Giunta regionale e mai tramite legge
QUARTO – La regione ha omesso di chiedere il parere sul progetto di legge all’ISPRA che è l’unico organismo scientifico pubblico che a norma della Direttiva Comunitaria “Uccelli” può stabilire se vengono rispettate o meno le rigide procedure previste per le deroghe.

 “Tutta la società civile dovrebbe chiedere al Parlamento italiano – ha dichiarato Andrea Zanoni presidente della Lega per l’Abolizione Caccia del Veneto – di approvare una legge con la quale venga previsto che chi paga le spese e le sanzioni europee per la caccia in deroga non siano tutti i cittadini italiani, bensì tutti gli assessori, consiglieri regionali, europarlamentari che hanno approvato queste disposizioni illecite.

Questa legge ora andrà in Consiglio Regionale per il voto finale, probabilmente verrà votata  all’una di notte di una afosa giornata di fine luglio, noi comunque faremo il possibile affinché,  tramite i consiglieri che lottano per la legalità e la tutela dei nostri amici alati, venga definitivamente affossata.

Speriamo che la diffida che oggi abbiamo notificato a tutti i 60 consiglieri, a firma dei presidenti nazionali di ENPA, LAC, LAV, Legambiente,  LIPU  BirdLife Italia e WWF Italia, sortisca gli effetti voluti.”
 
Lega per l’Abolizione della Caccia
 
Sezione del Veneto - Via Cadore 15/C int. 1 - 31100 Treviso Tel. 347/9385856 e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo   web: www.lacveneto.it
Riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente ex Legge 8 luglio 1986, n. 349 come associazione ambientalista
 

 
COMUNICATO STAMPA
 
Lugano, 19 luglio 2010
 
Dopo l'ennesimo episodio di maltrattamento di animali - il rinvenimento di svariate specie tenute in gabbia in condizioni pietose in un appartamento in via Boschetto, a Lugano, e la morte  per mancanza d’acqua di alcuni di esse - Offensiva animalista chiede che i nomi di questi criminali vengano resi noti, quantomeno dopo la condanna. Ammesso che una condanna venga comminata.
 
Non si coprende per quale motivo il nome di chi rapina una banca, spaccia droga, o si rende colpevole di un qualsiasi reato venga diffuso (se si tratta di
un maggiorenne) mentre chi maltratta, tortura e uccide esseri viventi che sono peraltro tutelati (quantomeno a livello teorico) dalla legge, godano del più completo anonimato.
 
A volte si parla di pene esemplari, comminate a individui che si macchiano di reati contro gli animali - è capitato anche recentemente in Ticino - ma non si viene mai informati in proposito. Quali sarebbero le pene esemplari?
 
Chiediamo pertanto che chi sa, informi. Dalle Protezioni animali ai mass media, secondo noi occorre cambiare modus operandi.
Solo indicando con nome e cognome ai vicini, ai colleghi di lavoro, agli ignari amici, le generalità di queste persone si potrà avere un effetto dissuasivo, e si potrà evitare il ripetersi di simili episodi deprecati da molti, ma condannati concretamente da pochi.
 

Offensiva Animalista - la nuova realtà per la liberazione animale in Svizzera -
www.offensiva-animalista.ch
 

 
ATTENZIONE NON AFFIDATE CANI A CHRISTIAN GALEOTTI! FATE GIRARE!!
 
Gira film porno con i cani .È stato CONDANNATO per uccisione di animali.Fa l'allevatore di golden e labrador, attività alla quale è stato interdetto dopo la condanna per 3 anni.Violenta MOLOSSI maschi. Vuole intestare il cane a un prestanome, una ragazza di nome GENNY.Mi raccomando x adozione di molossi in trentino e in alto adige MASSIMA CAUTELA e chiamate SEMPRE volontarie FIDATE e eventualmente il SERVIZIO VETERINARIO di bolzano o trento per info!!!
 
La sua storia: E’ la prima volta che in Italia una persona viene condanna per zoopornografia: si tratta del 35enne Christian Galeotti, ex proprietario di un allevamento di cani a San Genesio, vicino Bolzano. Della vicenda ci occupammo poco più di un anno fa: dopo la segnalazione di alcune ragazze del posto, alle quali era stato proposto di partecipare a film porno insieme ad alcuni cani, le autorità avevano iniziano ad indagare. Nel corso di un controllo, oltre a constatare le pessime condizioni igenico-sanitarie in cui erano costretti a vivere i cani dell’allevamento, le autorità avevano rinvenuto 9 cortometraggi porno con protagonista un attrice inglese ed alcuni cani. Ora la sentenza è arrivata: il Gup di Bolzano Isabella Martin ha condannato Galeotti a due anni di reclusione, con la pena sospesa. Non andrà dietro le sbarre, ma dovrà assumersi le spese processuali della Lav e le ingenti spese di mantenimento, custodia, cure e riabilitazione dei cani di cui l’associazione aveva ottenuto l’affidamento, pari a 39mila euro. Ora massima ATTENZIONE è libero!!
 

 
VIVERESENIGALLIA
17/07/10
 
Cani in Germania e in vendita su internet, pronto un esposto alla Procura

La dottoressa Marcella Falà, Presidente della Sezione ENPA Ancona, presenterà lunedì un esposto alla procura della Repubblica sulla vicenda dei cani senigalliesi portati in Germania. Una vicenda che secondo l'Ente per la protezione degli animali, è ancora tutta da chiarire.
 
La questione presto arriverà anche in Consiglio Comunale a Senigallia, grazie ad un'interrogazione del consigliere Roberto Paradisi ed anche in Regione tramite il consigliere Daniele Silvetti.
 
A far suonare tutti i campanelli d'allarme dell'Enpa è il web. Secondo l'Ente, in ben due siti tedeschi sono presenti foto, descrizione e prezzi degli animali custoditi nel canile di Montemarciano (www.enimal.de, www.hundeherzen.de). Cani non di razza, di età avanzata, venduti anche a 300 euro l'uno. L'Enpa si domanda: perchè questi animali hanno tanto valore in Germania?
 
"Tutto è partito dalla vicenda di un cane, Pisellino -ha spiegato la dottoressa Falà-. Il cane, in affido al comune di Senigallia, era in vendita su uno di questi siti per 250 euro. Abbiamo scoperto questa cosa subito dopo le rassicurazioni ricevute dal comune sulla regolarità degli affidi. I cani, dopo l'affido, vengono regolarmente monitorati. Se l'affido avvenisse in Germania ciò non sarebbe possibile e dunque non legale. In secondo luogo sui siti internet tedeschi ci sono le foto di 15 cani ospitati nel canile senigalliese. Perché hanno un prezzo? I canili tedeschi sono pieni di cani. Siamo certi che almeno due cani sono già stati portati in Germania."
 
L'Enpa è preoccupato per la fine di questi animali. Ipotizzano un loro impiego in esperimenti di laboratorio e vivisezioni. "Ho provato -ha concluso la Falà- a parlarne con l'assessore Gennaro Campanile ma non mi risponde più al telefono." "Campanile dovrà rispondere in Consiglio Comunale, presenterò un'interrogazione -ha spiegato Paradisi, coordinamento civico-. Un assessore è chiamato a rispondere a tutti i cittadini, in particolar modo sulle questioni che gli competono. I cani di Montemarciano sono affidati al comune di Senigallia. Vogliamo capire che cosa sta succedendo. Se è solo un caso che alcuni animali ospitati a Montemarciano siano in vendita su dei siti tedesche con tanto di descrizioni scientifiche."
 
E la questione arriverà anche in Regione. "La Regione ha un compito importante: il controllo di quello che avviene sul territorio -ha sottolineato il consigliere Silvetti-. Se ci sono state delle mancanze o delle lacune va verificato. Porterò personalmente l'argomento all'interno dell'Assemblea legislativa delle Marche.
 
di Riccardo Silvi
 

 
LA PROVINCIA PAVESE
18 LUGLIO 2010
 
Solidarietà a 4 zampe
 
Paolo Calvi
 
SANNAZZARO (PV). Jack, un rottwailer di due anni, era stato abbandonato in un cantiere dove si era affezionato a una cagnetta meticcia. Venti giorni fa è scomparso misteriosamente e per la cagnetta è cominciato un pellegrinaggio continuo: ogni mattina scendeva il pendio della Costa vicina con del pane raffermo in bocca.  «L’ho vista scendere da quella Costa decine di volte» dice Franco Mandrini che lavora nelle vicinanze nel suo capannone di fabbro «e solo alla fine ho capito che la cagnetta portava il cibo al suo amico rottwailer, caduto accidentalmente dall’alto e rimasto ferito».  La solidarietà della cagnetta è stata esemplare. Indebolito per l’abbandono, il cane era precipitato dal ripido pendio finendo sul greto del torrente Erbognetta.  L’acqua per dissetarsi l’aveva trovata nel fossato; ma il cibo gli è stato portato con meticolosa cura e puntualità dall’amica cagnetta.  Franco Mandrini aggiunge: «Tutto si è svelato quando il rottwailer, rimessosi dalle ferite, è riuscito autonomamente a risalire la china. E i due cani sono tornati di nuovo insieme». [...]
 

 
GEA PRESS
18 LUGLIO 2010
 
Segnalato dai lettori: cane abbandonato muore legato sotto il sole.
 
GEAPRESS – Dei cani, molte volte si parla per la loro presunta pericolosità. Sembra quasi che nascano geneticamente predisposti ad uccidere, sbranare, dilaniare. Eppure al di là delle varie terorie, i cani rimangono invenzioni dell’uomo fino a raffigurarne nel bene o nel male lo stesso pensiero. Anche la segnalazione che vi proponiamo ne è un chiaro, drammatico, esempio. 
Cara GeaPress, spero che almeno tu mi possa ascoltare. Da anni gestisco, insieme ad acuni volontari, un rifugio di cani abbandonati a Palermo. A loro ho deciso di dedicare tutta la mia vita, gli impegni della mia vita e dei miei familiari. Ma quello che è successo ieri mi ha fatto precipitare il mondo addosso. Mi rende consapevole che i nostri sforzi possono essere inutili se ancor oggi viviamo in una società che tollera un cane abbandonato, senza ne cibo ne acqua, sotto il sole di luglio fino alla morte.Ieri mi trovavo, come ogni giorno, al Rifugio “Lo Scodinzolo”. Mi avvisano che dalle 12.00 un cane è stato abbandonato legandolo alle cancellata vicino Ponte Corleone, sul fiume Oreto, dove decine di migliaia di macchine transitano ogni giorno, forse troppo impegnate per correre al mare. Mi precipito sul posto. Un rottweiler è lì, in terra. L’animale è caldissimo; certo dopo ore sotto il sole sfido chiunque a non cuocere. Ho una bottiglia d’acqua, dispongo di rimediare uno spazio al rifugio, nonostante, causa gli abbandoni, non è ora certo il periodo più facile per accoglieri nuovi abbandoni. Inizio a chiamare il canile municipale. Il loro servizio prevede la reperibilità. Niente da fare. Chiamo il 113 ma mi dirottano alla Polizia Municipale, la quale mi rimanda al canile municipale. Ho notato quasi un fastidio di routine. Li lascio perdere ma un’amica continua ad insistere. Bagno la testa del cane, cerchiamo di fargli colare dell’acqua in bocca, perde i sensi, lo sento andar via. Stende le zampe, allunga il collo e muore tra le mie braccia. Piangiamo a dirotto, nell’indifferenza più totale il cane è morto dopo sei ore di sole cocente, o almeno da quando mi è stato detto che era stato abbandonato. Un’amica del Rifugio della Lega Nazionale Difesa del Cane, mi dice che poco prima qualcuno aveva tentato di abbandonare un rottweiler e che forse c’è qualche speranza di poter raccogliere qualche informazione in più. Spero lo prendano e che lo puniscano con la galera. Mi chiedo però chi è da punire per l’agonia che ha dovuto patire il cane? Mi hanno lasciato perdere, hanno lasciato morire un cane disgraziato sia nella scelta del padrone che della città dove è nato. Liliana Ragonese, Palermo.
GeaPress ricorda che è il Comune al quale la Legge ha affidato i compiti sulla gestione del randagismo. A Palermo, poi, il servizio di accalappiamento e soccorso è gestito dal Comune. Inoltre il Sindaco è autorità sanitaria. Per chi volesse questa è la mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo   Vi ricordiamo che alla mail di una grande città affluiscono migliaia di messaggi al giorno. Esprimete il vostro pensiero in forma sintetica richimando il link dove avete letto la notizia.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).
 
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