spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
Home
Pesto di basilico Stampa E-mail
Scritto da Divietodaccesso   
giovedì 20 dicembre 2007

Pesto di basilico (clicca QUI per scaricare la ricetta in formato pdf)


Ingredienti:

- Una 40ina di foglie di basilico
- 1 cucchiaio di pinoli
- 1 spicchio di aglio
- Olio extravergine d'oliva
- Sale



Pesto di basilico

 

Preparazione:

1. lavare e asciugare le foglie di basilico
2. tritare, con un frullatore, il basilico, l'aglio, i pinoli con un pizzico di sale
3. versate in una ciotola il composto e aggiungete dell'ottimo olio extravergine d'oliva
4. miscelare bene


 

Curiosità:

Chi dice che un vegan non può gustarsi piatti a base di pesto? Il pesto è buonissimo anche senza l'aggiunta del pecorino o del grana, e ci guadagna in digeribilità. Al momento non esistono (per quanto ne sappiamo) in commercio pesti di basilico senza questo ingrediente, quindi, per il momento, bisognerà farselo in casa. Del resto è così semplice da fare! E in questo modo si è certi di cosa contiene. Se poi vi siete premurati di seminarlo (da aprile a luglio), avrete un vero pesto tutto fatto in casa….con vostra grande soddisfazione!

Il pesto può essere messo in piccoli contenitori e congelato o conservato per alcuni giorni in frigorifero. In questo caso deve venire ricoperto da un abbondante strato di olio. Avrete così sempre pronto il vostro pesto per svariate ricette.

Basilico Ocymum basilicum): Stimolante (agisce sul sistema nervoso centrale) soprattutto delle surrenali (le ghiandole "antistress), tonico, antispasmodico, stimolante dell'attività gastrointestinale, leggero antisettico intestinale e bronchiale.
Il basilico, come quasi tutte le piante aromatiche, è ricco di oli essenziali responsabili in gran parte delle caratteristiche benefiche di queste piante. Queste proprietà si disperdono facilmente con l'azione del calore. Per questo motivo va aggiunto al cibo negli ultimi secondi di cottura. Quindi, anche il pesto va utilizzato come condimento senza farlo "saltare" troppo in padella.

Pinolo: (Pinus pinea): Il consumo di questo piccolo seme andrebbe rivalutato. È molto nutritivo (contiene quasi il 50% di grassi…quelli buoni, vale a dire polinsaturi, il 30% di proteine il 12% di glucidi. Ha ben 580 calorie/100g), è ricco di vitamine ed elementi minerali che lo rende prezioso, tonifica il sistema nervoso e protegge le vie respiratorie, specialmente in caso di bronchiti e broncopolmoniti.

Aglio (allium sativum): particolarmente ricco di sali minerali, oligoelementi e vitamine. È uno dei più potenti battericidi naturali. È un buon diuretico e, per la sua capacità di stimolare la secrezione dei succhi gastrici, facilita molto la digestione.

Olio extravergine d'oliva: A causa di una legge complessa e poco chiara è possibile vendere prodotti ampiamente manipolati e profondamente alterati, potendoli pur sempre chiamare "olio di oliva". In realtà il solo olio degno di questo nome è l'olio extravergine di oliva, sia perché è stato ottenuto con semplice spremitura meccanica delle olive, sia perché non ha subito nessun processo fisico o chimico tale da alterarne il meraviglioso equilibrio; l'olio extravergine di oliva gode di una acidità non superiore all'1%, a garanzia degli ottimi caratteri organolettici. L'olio extravergine di oliva ha una composizione in acidi grassi particolarmente equilibrata: accanto a un 18% di grassi saturi e a un 6-9% di grassi polinsaturi, esiste una grossa percentuale (60-80%) di acido oleico, un acido grasso monoinsaturo, particolarmente resistente nei confronti delle aggressioni portate all'olio da luce, calore e ossigeno.
Contiene inoltre la vitamina A e la vitamina E (o tocoferolo), potente fattore antiossidante che da notevole contributo alla stabilità e alla resistenza all'irrancidimento. L'uso regolare dell'olio extravergine d'oliva come unico grasso di condimento previene e favorisce la terapia in molte affezioni: dalle gastriti alle insufficienze epatiche, dai calcoli biliari alla stitichezza.

Uno dei piatti classici a base di pesto:

Trofie al pesto

1. Cuocere le trofie in abbondante acqua salata
2. Quando la pasta è pronta condire con il pesto di basilico.



Trofie al pesto

Ultimo aggiornamento ( domenica 23 dicembre 2007 )
 
Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB