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Tempeh alla pizzaiola con purè di lenticchie rosse (clicca QUI per scaricare la ricetta in formato pdf) Ingredienti:
per il tempeh: - Tempeh 6 fette - Un cucchiaio di capperi - Uno spicchio di aglio - Salsa di pomodoro - shoyu - sale e pepe - olio extravergine di oliva
per il purè: - 250g di lenticchie rosse - 1 porro - Rosmarino - Timo - Shoyu - Olio di mais o extravergine di oliva

Preparazione: Purè di lenticchie 1. mettere dell'acqua sul fuoco e portarla ad ebollizione (non salatela) 2. lavare le lenticchie 3. tagliare a metà il porro, lavarlo e affettarlo 4. mettere il porro in una padella antiaderente in cui avrete precedentemente fatto scaldare un po' d'olio 5. aggiungere il rametto di rosmarino (o del rosmarino in spezie) 6. far insaporire bene l'olio e poi unire le lenticchie 7. aggiungere acqua calda fino a ricoprirle e fate cuocere il tutto, a fuoco medio basso, per circa 25 min, aggiungendo acqua calda quando serve. 8. a metà cottura aggiungere il timo e togliere il rosmarino (se avete usato il rametto) 9. alcuni minuti prima di togliere dal fuoco aggiungere lo shoyu quanto basta per insaporire (assaggiate il purè e aggiustate come di vostra preferenza). Nel frattempo che il purè cuoce preparare il tempeh: 1. affettare il tempeh (fette di circa ½ cm) 2. in una padella mettere dell'olio e far soffriggere leggermente l'aglio e i capperi (se in salamoia ricordate di sciacquarli) 3. passare le fette di tempeh senno shoyu (senza immergerle, basta una pucciatina veloce) e metterle in padella. 4. Fare rosolare da ambedue i lati e aggiungere poi la salsa di pomodoro (sufficiente a coprire le fette). 5. Salare il pomodoro e pepare a piacere 6. Far cuocere fino a che la salsa di pomodoro non si sarà "ristretta" Curiosità:
Il Tempeh: è uno dei principali cibi fermentati dell'Indonesia ed è molto diffuso in Sri Lanka, Malesia e Filippine. La fermentazione provoca importanti trasformazioni nel cibo: distruzione di sostanze antinutritive (acido fitico, emogglutinine ec…), aumento delle vitamine e degli enzimi (ne risultano cibi molto più digeribili), notevole presenza di flora batterica (importante per l'equilibrio intestinale). Il tempeh è derivato dalla soia macerata in acqua per alcune ore e quindi bollita prima di mescolarla con un pezzetto di tempeh lasciato da parte da una precedente lavorazione. I fagioli di soia fermentati vengono poi avvolti in foglie di banana e fermentati a temperatura ambiente per circa un giorno, dopo di che, si ottiene la compattazione in un panetto. Recentemente, nella produzione su larga scala che deve usare tecniche più veloci, sono impiegate colture di muffe con le quali può essere meglio controllata la fermentazione. Dal punto di vista nutritivo è interessante perché, oltre ad un ottimo contenuto in proteine, è ricco anche di vitamina B12, grassi insaturi e lecitina, non contiene naturalmente colesterolo ed è ricco delle fibre della soia. Timo (thymus vulgaris): stimolante generale, antisettico potente (sia intestinale e urinario) eccellente nella patologia da raffreddamento (raffreddore, influenza, mal di gola), ha buone proprietà digestive e favorisce le mestruazioni. Si usa in tutti i piatti cotti (ottimo su legumi o patate), ma anche crudo, come integrazione di salse a base di prezzemolo o basilico. Molto indicato l'infuso, leggero dopo i pasti. Rosmarino (rosmarinus officinalis): Stimolante generale e surrenale, antisettico respiratorio, colagogo e coleretico (agisce sul fegato favorendo la produzione e l'eliminazione della bile), digestivo, indicato nell'ipotensione e nelle cadute di tono fisico e psichico. Lenticchie : Le lenticchie sono, tra i legumi più adatte per l'inverno. Ben digeribili, le lenticchie sono ricche di proteine e di glucidi. Hanno un'elevata concentrazione di ferro, di potassio e di vitamine di tipo B. Esistono numerose specie di lenticchie, grandi, piccole e di diverso colore. Con il termine "legumi", si intendono i semi di alcune piante, le Papilionacee, particolarmente importanti dal punto di vista nutrizionale. Definiti "la carne dei poveri", sono stati per molto tempo l'alimento proteico principale. La loro composizione è variabile ma in genere è possibile considerarli alimenti ricchi di proteine di buona qualità, di grassi di tipo insaturo e di amidi. Sono anche un'ottima fonte di fibre grezze (a differenza dei cibi proteici di derivazione animale che ne sono completamente privi). Contengono minerali in quantità e sono particolarmente ricchi di oligoelementi (rame, magnese, zinco, iodio). Sono ricchi di vitamine resistenti al calore, che non vengono dunque eccessivamente danneggiate dalla lunga cottura. I legumi secchi sono ricchi di purine e sono quindi non indicati a coloro che hanno una vita sedentaria e alcune patologie (artrite e artrosi, calcolosi renale, gotta, iperuricemia). I legumi secchi devono essere messi sempre in ammollo, cambiando spesso l'acqua. Questa operazione consente a molti fattori antivitali (acido fitico, fattori antivitaminici) presenti nei legumi di migrare dai semi nell'acqua che, ovviamente, non va mai riutilizzata. L'utilizzo di erbe aromatiche o di alghe (alga kombu) durante la cottura rende più digeribili i legumi ed evita in buona parte i disturbi intestinali legati alla loro ingestione come le fermentazioni e le putrefazioni. Il sale va usato solo verso fino cottura per evitare l'indurimento della buccia. Le lenticchie, insieme ai piselli, sono comunque i legumi che meno comportano queste problematiche, tanto che l'ammollo può eccezionalmente essere sostituito da un buon risciacquo con acqua fredda.
Composizione media delle Lenticchie secche (per 100g di prodotto consumabile) : proteine 23 / grassi 2,5 / amidi 51 Scheda: Tempo di preparazione: ¾ d'ora per fare entrambe le ricette. Per il solo tempeh circa 20 minuti. Stagionalità: tutto l'anno, anche se nei periodi caldi il contorno più adatto è certamente una bella insalata Fonte della ricetta: purè di lenticchie rosse La cucina etica" pag 172
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