|
Una sana colazione (clicca QUI per scaricare la ricetta in formato pdf)
Una buona colazione deve fornire almeno 1/3 delle calorie totali giornaliere. Cominciare la giornata con un piatto di frutta mista, una tazza di muesli e yogurt di soia e una spremuta di arance e pompelmo garantirà elevati livelli di energia per tutta la mattinata. Le fibre formano una massa che ingloba il cibo e ne impedisce il rapido assorbimento evitando brusche oscillazioni di livelli di zucchero nel sangue. Livelli stabili d'energia mantengono stabile il contenuto di glucosio nel cervello, migliorando le prestazioni mentali.
Frutta di stagione tagliata a pezzetti Spremuta di arance e pompelmo fette biscottate integrali (senza sale aggiunto) una tazza di yogurt di soia con muesli  È importante scegliere frutti di stagione poiché la maturazione delle specie vegetali avviene nel periodo dell'anno durante il quale il nostro organismo è in grado di trarre il massimo vantaggio dal loro consumo. Inoltre, le piante selezionate e fortemente stimolate nel loro ciclo vegetativo per produrre anche nei periodi dedicati al riposo biologico sono piante deboli che necessitano più frequentemente di trattamenti disinfestanti. È altresì importante utilizzare frutti il più possibile locali. Il trasporto da paesi lontani necessita un massiccio utilizzo di prodotti chimici per la loro conservazione. Inoltre comporta un inutile inquinamento causato dal trasporto. La coltivazione di terre per l'esportazione di prodotti agricoli comporta necessariamente la diminuzione delle terre utilizzate per la sussistenza delle popolazioni locali. Alcuni frutti della stagione autunnale/invernale di produzione italiana :
Kiwi: originario della Cina meridionale (pianta spontanea -actinidia -), fu introdotto in Europa fra il 1800 ed il 1900. Il Kiwi svolge un'azione dissetante, diuretica e depurativa. Ha un elevato contenuto di vitamina C che favorisce le difese naturali dell'organismo e protegge la parete vascolare, contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, contribuisce a migliorare il transito del cibo nel tubo intestinale e svolge un effetto di controllo sul valore del glucosio nel sangue programmando un assorbimento intestinale del glucosio lento e continuo. Contiene il 16% di fibre, il 14% di potassio e il 10% di vitamina E.
Mela: frutto molto antico, originario dei paesi dell'Asia centrale e occidentale. Le mele non contengono moltissime vitamine, ma sono molto ricche di fibre (una sola mela assicura il 20% delle fibre giornaliere di cui abbiamo bisogno). La mela è ringiovanente dell'organismo, fortifica il sistema nervoso, regola il metabolismo, combatte l'acidità gastrica, stimola la regolarità della funzione intestinale, abbassa il colesterolo nel sangue, è antianemica, diuretica, elimina gli acidi urici, limita l'ipertensione, coadiuva il trattamento del diabete (è ipoglicemizzante) Mandarino: Originario della Cina e del Laos è arrivato in Europa nel 1828. Come tutti gli agrumi anche il mandarino è un prezioso serbatoio di vitamina C. È una buona fonte di calcio, potassio e fibre. La frutta è ricca di potassio (metallo alcalino) e povera di sodio. I grassi sono assenti. La cellulosa e la pectina assorbono e trattengono acqua determinando la formazione di una massa fecale morbida e rapidamente eliminabile. L'acqua della frutta è acqua biologica dotata di proprietà molecolari particolari. La frutta è altresì ricca di oligoelementi (elementi minerali presenti in quantità ridottissima negli alimenti) che svolgono un'azione fondamentale nel favorire lo svolgersi della vita organica. La frutta acidula (agrumi, mele, pere, uva, albicocche, ciliegie, fragole, lamponi, prugne, susine) è ricca di acidi organici (citrico, malico, tartarico) che, attraverso un complesso processo, producono quella riserva alcalina che ha la funzione di neutralizzare le sostanze acide che si trovano nel sangue (in quasi tutti gli stati morbosi il sangue tende a deviare verso l'acidità). Il muesli è una miscela di fiocchi di cereali, frutta essiccata (uvetta, mele, banana), semi oleosi (nocciole, mandorle). Alcuni contengono miele. Il valore calorico del muslei si aggira fra le 350 e le 400 calorie per 100 grammi a seconda degli ingredienti utilizzati per la sua preparazione. La classica colazione a base di brioche, cappuccino, latte, fette imburrate e ricoperte di creme spalmabili, è ricca di grassi saturi e colesterolo ed è povera di fibre e vitamine. Le calorie del latte sono fornite per il 50% da grassi (principalmente saturi), manca totalmente di fibre e contiene colesterolo. Alcune proteine innalzano i livelli ematici di colesterolo e la caseina (contenuta nel latte) è la più comune. Il latte di mucca rilascia più di 100 antigeni (responsabili di allergie) durante la digestione. Il 75% della popolazione mondiale ha problemi di intolleranza al lattosio (meteorismo, crampi, diarrea). L'unico punto di favore del latte è il suo alto contenuto di calcio. Il problema è che il latte è anche ricco di proteine animali. L'organismo reagisce ai cibi che provocano un eccesso di acidità, come le proteine animali, la caffeina, il sale, sottraendo calcio alle ossa per provvedere alla loro trasformazione e al loro smaltimento.(È paradossale infatti che l'osteoporosi sia diventata un'epidemia proprio in quei paesi dove il consumo di integratori e di latticini ricchi di calcio è elevato ma la dieta fornisce 2-3 volte la quantità di proteine necessaria). Una dieta alcalina e fonti vegetali di proteine favoriscono la densità ossea più del super pubblicizzato latte. Caffè e tè sono bevande ricche di caffeina. La caffeina può indurre all'aumento della glicemia, aumento della pressione sanguigna, aumento dei grassi nel sangue (trigliceridi), accentuazione della sindrome premestruale, irritabilità e nervosismo, aumento dell'acidità gastrica, perdita di calcio e magnesio con le urine.
|