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Un animale per amico Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledì 19 dicembre 2007
Un animale per amico


La decisione di avere un'animale nella propria vita deve essere ponderata e meditata. Un animale richiede tempo ed attenzione, un cane e un gatto possono vivere anche fino a 15 - 20 anni. Non è quindi un impegno mordi e fuggi o una passeggiata. La prima cosa che vi chiediamo è di non comprare animali: cani e gatti li troverete nei canili e gattili. Per i topi, le cavie ed i conigli potrete adottare quelli salvati dalla vivisezione (Vitadatopi). Nei pet-s shop gli animali vivono in spazi ristretti, , senza avere la possibilità di correre, giocare; senza avere la possibilità di annusare e scoprire il mondo con la curiosità tipica di ogni cucciolo; senza avere la possibilità di stare con la propria mamma che, in natura, li colmerebbe di coccole. In vetrina sono esposti solitamente simpaticissimi cucciolini gatti e cani ….ma che fine faranno quando saranno ormai adulti e non saranno più capaci di attirare potenziali acquirenti?. In vetrina sono esposti di solito, i cani e gatti cuccioli, ma quelli invenduti da adulti che fine faranno? Gli uccelli vengono spesso catturati in natura e per ogni animale giunto vivo a destinazione altri sono morti durante la cattura ed il viaggio. Idem per i rettili ed i pesci. La vita non si mercifica e non ha prezzo: lucrare sulla pelle degli esseri senzienti è uno degli atti più spregevoli che l'uomo può compiere. Per quanto riguarda gli animali nati in cattività negli allevamenti, le fattrici sono costrette a continue gravidanze affinché i negozi siano sempre ben forniti degli animali che VOI andrete a comprare. Gli animali che nascono con qualche difetto vengono in genere soppressi anche con sistemi non indolori: per la catena commerciale sono solo un costo inutile.
Ricordatevi che acquistando animali nei negozi si dà modo a questa catena di continuare, per cui , anche se vi faranno pena e tenerezza , non acquistateli. E' l'unico modo per cercare di spezzare o almeno diminuire il commercio di vite.

Un nuovo amico

Nei rifugi per animali troverete il cane o il gatto che vi conquisterà. Accertatevi innanzitutto. Se si tratta di una femmina, accertatevi innanzitutto che sia stata sterilizzata. Per coloro che sono contrari all'intervento, vogliamo ricordare che ,pur condividendo la repulsione per un gesto così innaturale, è assurdo continuare ad incrementare il numero di cani e gatti quando i rifugi scoppiano di animali e, spesso, si trovano costretti a rifiutare nuovi ospiti. In questo modo non si fa altro che favorire il randagismo in modo totalmente incontrollato. Per esempio, facendo una stima prudente, una gatta in un anno può creare una dinastia di venti gatti, calcolando due parti annuali di 4 micini, con il 50 % di femmine. E' appurato che nei gatti randagi la sopravvivenza dei cuccioli entro il primo anno di vita è molto bassa. Vittime della fame, delle malattie e delle automobili, questi animali sono destinati ad una morte prematura o ad una vita di stenti. Lo stesso vale anche per i cani che, meno indipendenti dei gatti,, maggiormente necessitano delle cure umane. Ricordiamo inoltre che il cane deve essere tatuato. Accertatevene al momento dell'adozione ed in caso contrario chiedete al gestore del canile le modalità per l'effettuazione del tatuaggio. E' buona norma mettere nel collare una medaglietta con il nome del cane ed un vostro numero di telefono fisso.
Dalla pagina internet che riportiamo qui sotto potrete scaricare un ottimo manuale per le medicazioni e cure del vostro amico a quattro zampe. E' stato realizzato dallo staff di Bairo , vi invitiamo a visitare il sito di BAIRO Questo manuale non deve però sostituirsi al veterinario. Soprattutto nei casi più gravi ed incerti, occorre sempre consultare un veterinario il prima possibile.

http://www.bairo.info/manuale_p_s.pdf

Ultimo aggiornamento ( domenica 23 dicembre 2007 )
 
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